Inflazione ferma in Italia allo 0,5%

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16 Maggio 2018  Scritto da: Redazione


L'inflazione è rimasta stabile allo 0,5% su base annua ad aprile. Il benchmark corrisponde sia al dato del mese precendente sia alla stima preliminare. A fronte di questa stabilita dei prezzi trova conferma per quelli servizi, i prezzi dei quali sono aumentati a un ritmo più lento per i trasporti (0,4% rispetto all'1,8% a marzo), poiché i servizi relativi ai trasporti sono diminuiti dello 0,7% (dal 2,5%); ristoranti e alberghi sono passati dall'1,5% all'1,2% e quelli di abitazioni e utenze sono rimasti invariati (al 2,5% di marzo). Viceversa, il tasso di inflazione è migliorato per: cibo e bevande non alcoliche (1,2% rispetto a 0,5%), tra l'aumento dei costi di entrambi (1,8% rispetto all'1,2%) e alimenti non trasformati (0,7% rispetto a -0,4%); beni e servizi vari (2,0% rispetto all'1,7%); ricreazione e cultura (0,8% dallo 0,6%) e bevande alcoliche e tabacco (3,0% dal 2,3%), ovvero tabacco (2,8% dal 2,2%).Secondo la stima preliminare, il tasso di inflazione core annuale, che esclude l'energia e il cibo non trasformato, è sceso allo 0,5% dallo 0,7% di marzo. Escludendo solo l'energia, l'inflazione si è attestata allo 0,5%. 

Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,1%, in linea con la lettura preliminare e  anche con il dato del mese precendente.

Passando ai dati storici, negli ultimi 10 anni il valore massimo annuale dell’inflazione in Italia di 3,40% è stato raggiunto a novembre del 2011, invece il minimo di -0,6% risale a febbraio del 2015. Su base mensile il valore massimo di 0,6% è stato toccato novembre del 2011, invece il minimo di -0,4% risale a dicembre del 2015.