DLA PIPER VINCE AL TAR ROMA PER GLI INCENTIVI DEGLI IMPIANTI A BIOGAS DELLE AZIENDE AGRICOLE PARTE DELLA FILIERA DEL PARMIGIANO REGGIANO

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11 Gennaio 2018  Scritto da: Redazione


DLA Piper, con un team costituito dalla partner Germana Cassar e dall'avvocato Immacolata Battaglino, ha assistito le società ricorrenti Fattorie San Prospero S.S. e Ronchi Energy Farm, aziende agricole attive nella filiera della produzione del Parmigiano Reggiano e nella produzione di energia elettrica da biogas, nei giudizi proposti davanti al Tar Roma contro i provvedimenti con cui il Gestore dei Servizi Energetici- G.S.E. S.p.A., a seguito di un procedimento di verifica, aveva disposto la decadenza dagli incentivi e la restituzione delle somme erogate.
 
Con due sentenze pubblicate il 27 dicembre 2017, la sez. III ter del Tar Roma, in pieno accoglimento dei motivi di diritto dedotti nel ricorso introduttivo e dal ricorso per motivi aggiunti proposti dalle aziende agricole, ha definitivamente annullato i provvedimenti di decadenza dagli incentivi e le relative richieste di restituzione delle somme. I giudici del TAR Roma hanno chiarito che nel sistema delineato dal D.M. 31.1.2014 in tema di violazioni rilevanti e dei relativi controlli e sanzioni disposti dal GSE, "l’onere di dare la prova del perfezionamento della “violazione rilevante” poi ascritta alla ricorrente spettasse al Gestore".
 
In assenza dell’accertamento dell’effettiva sussistenza della “ violazione rilevante”, il GSE non può applicare la conseguente sanzione della decadenza dagli incentivi.
 Dalla sentenza: Il GSE avrebbe dovuto “ far riferimento ... ai verbali di sopralluogo (più che ai rapporti) di Arpa, ossia agli unici atti che per ammissione della stessa Agenzia., contengono […] le risultanze fattuali e tecnico-scientifiche rilevate nel momento specifico in cui viene svolto il sopralluogo stesso” dai quali non risultava alcun accertamento della violazione contestata.