MERKEL ALLE STRETTE: EURO IN PERDITA, BENE PER LO SPREAD

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20 Novembre 2017  Scritto da: Redazione


Nessuna Grande Coalizione per Angela Merkel. Quattro settimane di colloqui terminate ieri notte con nulla di fatto. A darne notizia sui social, è stato Christian Lindner, primo leader dei democratici che ha apostrofato così la seduta: “Meglio non governare affatto che governare male”. Non ci sarà dunque la sperata coalizione Giamaica che avrebbe dovuto riunire Cdu/Csu, liberali e verdi. La cancelliera di tutta risposta, ha definito la giornata “storica”, ritenendo invece che fosse possibile trovare un accordo. A fare da ago della bilancia, sarebbe stato il tema dell’immigrazione, subito seguito dalle tematiche ambientaliste, su cui i liberali non hanno ceduto nemmeno dopo le concessioni dei verdi. Escluso l’appoggio dei socialisti e dato l’astio dei liberali, i numeri della Cancelliera sembrerebbero insufficienti ad assicurare al Paese una stabilità duratura. Travolta anche la moneta unica che in Asia è arrivata a perdere lo 0.6%, cedendo lo 0,3% a 1,1760 sul dollaro. Tuttavia, è bene ricordare che da gennaio, nonostante le incertezze politiche dell’eurozona, l’euro ha guadagnato il 12% sul dollaro, il 7% rispetto allo yen e oltre il 4% sulla sterlina, quindi secondo gli esperti, ci si aspetta ancora un miglioramento per il 2018.

Martin Schulz ha escluso categoricamente una riedizione de la “Grosse Koalition" e dunque non resta che un esecutivo composto dalla minoranza senza i liberali oppure il ritorno alle urne.