LE FONTI A FRANCOFORTE PER LA RIUNIONE DELLA BCE

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27 Ottobre 2017  Scritto da: Redazione


Ancora una volta Le Fonti guarda da vicino gli sviluppi della politica monetaria. Ieri, 26 ottobre, il giornalista Giuseppe Di Vittorio, ha assistito alla conferenza stampa indetta dalla Banca Centrale Europea. Il board della BCE ha confermato l’invarianza dei tassi e ha annunciato che da gennaio 2018 il ritmo degli acquisti mensili si ridurrà a 30 miliardi fino al 30 settembre 2018, dimezzando la somma attuale di 60 miliardi. Il governatore Mario Draghi ha precisato che non si tratta di tapering ma di downsizing, ossia la riduzione di acquisto dei bond. Nessuna posizione precisa sui tempi di uscita dal quantitative easing, dal momento che ogni Banca Centrale deve fare i conti con grandezze e contesti diversi.

Il vicepresidente Vítor Constâncio ha meglio spiegato le nuove proposte sui non performing loans, che prevedono degli accantonamenti stringenti man mano che la natura del credito degrada. Secondo l’economista portoghese, questo dovrebbe permettere una migliore gestione dei finanziamenti da parte delle banche e di non accumulare altri npl.

Nessun colpo di scena dunque circa le posizioni della Banca Centrale. Lo stesso Draghi ha dichiarato l’assenza di disaccordi preferendo un dibattito sulla fissazione o meno di un termine, conclusosi con una chiusura aperta.