IHS MARKIT SEGNALA IL RALLENTAMENTO DEL SETTORE TERZIARO. Nel mese di settembre l'indice PMI dei servizi è sceso a 53,2 punti dai 55,1 punti di agosto. Creazione occupazionale al record da aprile.

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4 Ottobre 2017  Scritto da: Redazione


 

Markit Economics ha segnalato che nel mese di settembre si è verificato un rallentamento del tasso di crescita del settore terziario, causato dall’indebolimento dell’afflusso di nuovi ordini.

Nonostante tale decelerazione, il settore terziario italiano ha mantenuto una forte espansione. Le aziende, tuttavia, hanno assunto personale aggiuntivo segnando un valore record da aprile. Inoltre, hanno continuato a scontare i prezzi, vista la concorrenza e l’aumento dei costi gestionali.

L’indice PMI dei servizi ha registrato una flessione nel mese di settembre, scendendo a 53.2 punti dai 55.1 punti di agosto.

Secondo una valutazione ottimistica sull’attività futura, la domanda ed i nuovi ordini continueranno a supportare la crescita nei prossimi 12 mesi.

L’indagine, inoltre, ha registrato un aumento delle commesse in giacenza rispetto al mese di agosto, estendendo il periodo ad un anno.

Per quanto concerne i prezzi, si è verificato un rapido aumento dei costi medi di acquisto, conseguentemente all’incremento dei costi salariali, del rialzo dei beni alimentari e del carburante. Nonostante la crescita dei prezzi nel mese di settembre, le aziende terziare hanno continuato a scontare i prezzi, considerando le pressioni della concorrenza e l’aumento dei costi gestionali.

 

Paul Smith, Director della IHS Markit, ha commentato: “Nonostante abbia perso parte del vigore verso la fine del trimestre, il ritmo di crescita del settore terziario ha continuato a indicare un buon tenore di espansione nel mese di settembre. Unito all’andamento positivo del manifatturiero, il PIL sembra indirizzato a segnare l’undicesimo trimestre consecutivo di espansione."