POSITIVO L’ INDICE PMI SULLA PRODUZIONE COMPOSITA NELL’EUROZONA. In accelerazione la crescita economica al termine dell’ultimo trimestre.

stampa | chiudi

4 Ottobre 2017  Scritto da: Redazione


L’economia dell’eurozona conclude il terzo trimestre molto positivamente, registrando la maggior crescita della produzione degli ultimi quattro mesi. Questo, il dato che l’indice PMI IHS di Markit segnala. La produzione composita nell’eurozona ha indicato 56.7 segnando un valore di rialzo rispetto ad agosto, quando era fermo sul 55.7. Valori in espansione negli ultimi 51 mesi con una media dell’intero terzo trimestre di 56.0, leggermente più debole del trimestre precedente (56.6).

Nello scorso mese, i tassi di crescita della produzione hanno indicato un’accelerazione tanto nel settore manifatturiero quanto nel terziario, con il primo che continua a registrare una prestazione generale maggiore.

La Germania è tornata in testa alla classifica dell’indice di Produzione PMI segnando il 57.7, seguita dall’Irlanda (57.6) e dalla Francia (57.1), la cui attività economica è aumentata al tasso più netto registrato negli ultimi sei anni. La Spagna ha segnato un tasso di espansione economica migliore rispetto al valore minimo raggiunto negli ultimi sette mesi. Ultima l’Italia che, pur registrando un aumento occupazionale, mostra la crescita più debole dal mese di marzo (54.3).

Il rialzo dell’economia dell’eurozona ha continuato a testare le capacità produttive, pressate dal maggior numero di commesse inevase. Sotto pressione anche i prezzi di acquisto e di vendita con tassi d’inflazione record.

Sul versante servizi, l’Indice PMI IHS Markit dell’attività economica del terziario nell’eurozona, ha indicato per il mese di settembre il 55.8, segnando un aumento rispetto al 54.7 di agosto e superando la precedente stima flash del 55.6. A spingere su questa accelerazione è stato l’incremento degli ordini ricevuti che ha richiesto un sostanziale aumento dell’occupazione.

Tutte le economie terziarie nazionali interessate dall’indagine hanno indicato valori in crescita, fatta eccezione per l’Italia che nell’ultimo mese ha registrato un rallentamento rispetto al primo trimestre di quest’anno.

Il commento di Chris Williamson, Chief Business Economist presso IHS Markit: “I dati PMI finali di settembre hanno concluso un terzo trimestre notevole, grazie al quale l’indagine prevede una crescita del PIL dello 0.7%. L’economia si accinge ad entrare nel quarto trimestre stimolata da un flusso di nuovi ordini in crescita al ritmo più rapido in sei anni. L’eurozona sembra perciò più capace di resistere a qualsiasi scossone politico ed in posizione per raggiungere una fine dell’anno forte”.