TRUMP ANNUNCIA IL NUOVO PIANO FISCALE: la riduzione delle tasse sulle imprese al 15% potrebbe rivelarsi un obiettivo troppo ambizioso.

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11 Settembre 2017  Scritto da: Redazione


Donald Trump desidera semplificare il codice fiscale statunitense, un’impresa estremamente difficile in cui hanno fallito tutti i Presidenti americani da Ronald Reagan in poi.

Chuck Shumer, capogruppo della minoranza del Senato, ha presentato una forte opposizione rispetto alla proposta, la quale consiste nella riduzione del numero di aliquote e nel tagliare al 15% l’imposta generale sulle imprese.

Mentre i Democratici sono contrari alla riduzione della spesa pubblica, necessaria per il finanziamento degli sgravi fiscali, i Repubblicani potrebbero riuscire in pochi mesi ad attuare una riforma parziale con obbiettivi meno ambiziosi rispetto a quelli del Presidente. Inoltre, rispetto all’ambito sanitario, tema che presenta forti divergenze, i Repubblicani puntano a concentrare gli sgravi sulle aziende invece di introdurre cambiamenti di ampia portata.  Tale riforma, però, non sarebbe un impulso determinante per l’economia statunitense, ma comunque incisiva da estendere i rialzi dei mercati azionari americani.

Per quanto riguarda il taglio al 15% della tassa sulla società, proposta da Trump, potrebbe portare a un fallimento, mentre il taglio dell’aliquota generale dal 35% al 25% è un obiettivo meno ambizioso e più facile da raggiungere.

Secondo l’UBS Office of Public Policy le probabilità di successo della riforma tributaria sono del 55%.

In prospettiva una riduzione dell’aliquota d’imposta sulle imprese di 10 punti percentuali potrebbe generare un incremento del 3-5% degli utili delle società americane. I titoli più avvantaggiati saranno quelli delle small cap, delle telecomunicazioni e delle società finanziarie.