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Contributo per reimpiego manager disoccupati

19 Maggio 2011 - Autore: Dott. LUCIANO CHIARI - Commercialista

 

www.studiochiari.com

 

Contributi per il reimpiego dei dirigenti

“over 50” disoccupati

 

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con Italia Lavoro S.p.A., Federmanager e Manageritalia, ha finanziato con circa 10 milioni di euro l’azione di ricollocazione a favore di dirigenti/manager disoccupati over 50. Più precisamente nell’ambito dell’Azione del sistema Welfare to work per le politiche di reimpiego, sono stati previsti contributi/finanziamenti per le imprese che assumono le suddette categorie di lavoratori di cui alle mansioni ed età sopra indicati, che si configurano come aiuto di stato secondo le normative comunitarie in materia. L’incentivo a favore delle imprese che assumeranno manager over 50 in stato di disoccupazione verrà somministrato sottoforma di bonus che varierà, come in dettaglio specificheremo nel corso della trattazione, a seconda delle diverse modalità di contratto di lavoro che verranno concretamente applicate (contratto determinato, indeterminato, di collaborazione a progetto). Potranno essere ammesse al contributo esclusivamente le richieste riferibili ad assunzioni effettuate a partire dal 21.12.2010 e non oltre il 30.11.2011, (farà fede l’ordine cronologico di presentazione della richiesta di contributo) salvo proroga del bando. La richiesta per usufruire del contributo può già essere presentata ( la partenza è stata data dall’11.01.2011)  esclusivamente on line, attraverso il sistema informatico dedicato, all’indirizzo www.manager.serviziolavoro.it . Sul sito www.serviziolavoro.it  e www.italialavoro.it  verrà pubblicato un apposito elenco delle aziende ammesse al contributo e finanziabili, nonché quelle ammesse al contributo ma non finanziabili.

 

 

Premessa

Dall’11.01.2011 sono attive le iniziative di Welfare to Work, per il reimpiego dei manager over 50 disoccupati che beneficiano di un finanziamento del ministero del Lavoro pari a 10 milioni di euro, a titolo di aiuti di stato.

 

Grazie a questo importante risultato raggiunto da Manageritalia e Federmanager, i dirigenti over 50 disoccupati potranno utilizzare anche questa opportunità nella ricerca di un nuovo incarico informando l'azienda e spingendola a presentare al più presto la richiesta di contributo (che va da 10.000 o 5.000 euro a seconda dei casi). Sono, infatti, ammesse al contributo/bonus esclusivamente le richieste riferite ad assunzioni effettuate successivamente alla data di pubblicazione dell'avviso (21/12/2010) e non oltre il 30/11/2011 (farà fede l'ordine cronologico di presentazione della richiesta di contributo). I contributi saranno assegnati alle aziende, aventi diritto, fino a esaurimento delle relative disponibilità.

 

La richiesta deve essere presentata solo ed esclusivamente online attraverso il sito www.manager.servizilavoro.it

 

Chi sono i destinatari degli incentivi?

La richiesta per ottenere il contributo/bonus può essere presentata dai datori di lavoro, quindi imprese o soggetti ad esse assimilabili, aventi una o più sedi operative nel territorio nazionale, esclusivamente in riferimento ad assunzioni effettuate presso quest'ultime.

 

Quali sono i requisiti per l’ammissione?

Per essere ammessi alla richiesta di contributo, i datori di lavoro dovranno essere in regola con:

-          l'applicazione del CCNL;

-          il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi;

-          la normativa in materia di sicurezza del lavoro;

-          le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili;

-          il Regolamento (CE) n. 800/2008 oppure, in caso di assunzione di uno o più soggetti target (ex dirigenti over 50 in stato di disoccupazione) della presente iniziativa con contratto di collaborazione a progetto della durata di almeno 12 mesi, con il Regolamento (CE) n. 1998/2006.

 

Inoltre, i medesimi datori di lavoro interessati alla presente iniziativa dovranno dichiarare:

-          di non aver in corso o aver attivato, nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, procedure concorsuali;

-          che non sussistono nei loro confronti cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all'art. 10 della Legge n. 575/1965 e successive modificazioni, (in caso di società, la condizione deve riguardare tutti i soggetti di cui al D.P.R. 252/1998 art. 2);

-          di non essere sottoposti ad alcuna misura di prevenzione e di non essere a conoscenza dell'esistenza, a proprio carico, di procedimenti in corso ai sensi della succitata legge;

-          che non sussistono le cause di esclusione di cui all'art. 1 bis comma 14 della Legge 18/10/2001 n° 383 (ovvero che nell’appalto non si è avvalso di piani individuali di emersione);

-         di non essere destinatari di sanzioni interdittive di cui al D.Lgs. 231/2001 (responsabilità amministrativa di persone giuridiche, società e associazioni anche o prive di personalità giuridica) di altre sanzioni interdittive limitative, in via temporanea o permanente, della capacità di contrattare con la pubblica amministrazione;

-        di non aver licenziato, nei 12 mesi precedenti, dirigenti, anche appartenenti a società collegate o facenti parte del medesimo gruppo.

 

Chi sono i beneficiari o portatori dell’incentivo?

La concessione dei contributi è legata all'assunzione di soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

-          ex Dirigenti, che al momento della assunzione abbiano compiuto i 50 anni di età e risultino disoccupati.

 

Nel caso in cui l'ultimo rapporto di lavoro si sia concluso per effetto di una transazione economica a favore del lavoratore, frutto di accordo fra il lavoratore stesso e l'azienda, il requisito dello stato di disoccupazione deve essere posseduto da almeno 6 mesi.

 

Tipi di bonus o agevolazioni

Le tipologie di contributi sono le seguenti:

-         bonus assunzionale a fronte di una assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato;

-         bonus assunzionale a fronte di una assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato per almeno 24 mesi;

-         bonus assunzionale a fronte di una assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato o di collaborazione a progetto per almeno 12 mesi.

 

La tipologia contrattuale prescelta dal datore di lavoro che legittima l'erogazione del contributo, fatta eccezione per le collaborazioni a progetto, deve comportare, in ogni caso, l'assunzione del soggetto target (ex dirigente disoccupato over 50) con la qualifica di dirigente.

 

A quanto ammontano i contributi?

Le risorse stanziate per l'attuazione dell’iniziativa in commento ammontano, come già sopra anticipato, complessivamente a € 10.000.000 (Euro Diecimilioni/00).

 

Ciò premesso, il contributo all'inserimento del dirigente over 50 disoccupato, cumulabile con gli eventuali sgravi contributivi previsti dalla normativa nazionale e/o regionale, è fissato in:

-          € 10.000 per ogni ex dirigente over 50 in stato di disoccupazione assunto con contratto a tempo indeterminato o determinato di almeno 24 mesi, che saranno erogati al netto delle eventuali ritenute previste dalla legge (4% di trattenute alla fonte ex D.P.R. 600/73);

-          € 5.000 per ogni ex dirigente over 50 in stato di disoccupazione assunto con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi, che saranno erogati al netto delle eventuali ritenute previste dalla legge (4% di trattenute alla fonte ex D.P.R. 600/73);

-          € 5.000 per ogni ex dirigente over 50 in stato di disoccupazione assunto con contratto di collaborazione a progetto di almeno 12 mesi, che saranno erogati al netto delle eventuali ritenute previste dalla legge. Il contributo in questione potrà essere concesso solo nel caso di un contratto di collaborazione a progetto che preveda un compenso di importo minimo annuo lordo pari ad € 42.000,00 (Euro quarantaduemila/00).

 

Nel caso di assunzione con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato o determinato (12 o 24 mesi) e di applicazione del Regolamento (CE) n.800/2008, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

Ø    l'intensità dell'aiuto non deve superare il 50% dei costi ammissibili, corrispondenti ai costi salariali durante un periodo massimo di 12 mesi successivi all'assunzione (24 nel caso di lavoratore molto svantaggiato);

Ø     le assunzioni devono rappresentare un aumento netto del numero dei dipendenti dell'impresa interessata rispetto alla media dei dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda di partecipazione alla presente iniziativa. Nel caso in cui la/le assunzione/i non rappresentano un aumento netto del numero dei dipendenti dell'impresa interessata rispetto alla media dei 12 mesi precedenti e di applicazione, pertanto, del regolamento (CE) n.800/2008, il posto o i posti occupati dal/dai lavoratore/i devono essersi reso/i vacante/i a seguito di dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d'età, riduzione volontaria dell'orario di lavoro o licenziamento per giusta causa e non per licenziamento a causa di riduzione del personale.

 

Termini di presentazione della domanda

Potranno essere ammesse al contributo/bonus in commento esclusivamente le richieste che si riferiscono alle assunzioni effettuate a partire dal 21/12/2010 – e, pertanto, non avranno effetto retroattivo – e non oltre il 30/11/2011, salvo proroga del presente avviso che sarà tempestivamente comunicata nelle stesse forme previste per la sua pubblicazione ovvero sulla sezione di portale dedicata al progetto www.servizilavoro.it, nonché sul sito istituzionale (www.italialavoro.it), nonché su quello del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it).

 

Ai fini del riconoscimento del contributo farà fede esclusivamente l'ordine cronologico di presentazione della richiesta di contributo e i contributi saranno assegnati alle aziende aventi diritto fino ad esaurimento delle relative disponibilità.

 

 

 

Modalità

La richiesta da parte del lavoratore, nei termini sopra indicati, potrà essere presentata solo ed esclusivamente on line, attraverso apposito sistema informativo disponibile all'indirizzo www.manager.servizilavoro.it, che sarà accessibile anche dalla sezione del Portale www.servizilavoro.it dedicata al progetto, sezione nella quale saranno pubblicate anche tutte le informazioni necessarie per la partecipazione al progetto.

 

Per accedere al suddetto sistema informativo, l'impresa dovrà procedere secondo le seguenti indicazioni:

 

1.    alla registrazione, seguendo la procedura indicata ed allegando copia del documento di identità, in corso di validità, del legale rappresentante dell'impresa;

2.     al termine della procedura di registrazione l'impresa indicherà un proprio codice utente e una password, da utilizzare per i successivi accessi, nonché un indirizzo di posta elettronica obbligatoriamente non certificata. Il sistema genererà automaticamente un codice PIN, che sarà inviato all'indirizzo di posta elettronica non certificata indicato dall'impresa in fase di registrazione e che servirà, unitamente alla password, per sottoscrivere la richiesta di contributo;

3.      a seguito della assunzione di uno o più dei soggetti target, l'impresa potrà, pertanto, presentare, accedendo al suddetto sistema informativo, la domanda di contributo sottoscritta dal legale rappresentante dell'azienda, con relativa dichiarazione di assoggettabilità o meno a ritenuta d'acconto del 4% ex D.P.R. ex art.28 D.P.R. 600/73, compilando il modulo disponibile sul sito www.managerservizilavoro.it ed allegando in formato digitale, pena esclusione dal diritto al contributo:

-     la documentazione attestante il possesso dei requisiti del lavoratore, (copia del precedente contratto di lavoro dal quale si evinca la posizione di ex Dirigente; copia della lettera di licenziamento, nel caso in cui il precedente rapporto di lavoro non si sia concluso per effetto di una transazione economica a favore del lavoratore, frutto di accordo fra il lavoratore stesso e l' azienda; copia del certificato attestante lo stato di disoccupazione al momento dell'assunzione, nel caso di lavoratori licenziati oppure apposita autocertificazione del lavoratore; copia del certificato attestante lo stato di disoccupazione da almeno sei mesi nel caso di lavoratori che abbiano concluso il rapporto di lavoro da Dirigente per effetto di una transazione economica a favore del lavoratore, frutto di accordo fra il lavoratore stesso e l'azienda oppure apposita autocertificazione del lavoratore);

-        la documentazione attestante l'avvenuta assunzione e la relativa tipologia, (copia della comunicazione obbligatoria on-line  - mod. UNILAV/SOMM – ; copia del contratto con indicazione della retribuzione annua lorda. L'impresa dovrà, inoltre, rilasciare una autocertificazione (indicazione nell'apposita sezione del sistema informativo) in ordine alla retribuzione annua lorda di cui al relativo contratto di assunzione del lavoratore);

-        la documentazione attestante il possesso dei requisiti da parte dell'impresa richiedente il contributo, (certificato di iscrizione alla CCIIAA, nei casi in cui l'iscrizione sia prevista, non anteriore a due mesi dalla data di presentazione della domanda, con dicitura "antimafia"; DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) in corso di validità.

 

 

Non sono ammesse al contributo le domande incomplete delle informazioni e della documentazione richieste. Occorre precisare che Italia Lavoro S.p.A. si riserva la facoltà di attivare, in qualsiasi momento, procedure di monitoraggio a campione della documentazione attestante la veridicità delle informazioni rese dall'azienda in autodichiarazione. E’ disponibile un servizio di assistenza di tipo informatico e di tipo procedurale, attraverso la casella di posta elettronica dedicata infomanager@italialavoro.it. Le attività di assistenza saranno assicurate durante il normale orario lavorativo, dal lunedì al venerdì.

 

Successivamente alla presentazione delle suddette istanze, Italia Lavoro, previa verifica della sussistenza dei prescritti requisiti (ovvero della completezza e correttezza di tutta la documentazione prodotta), procederà a pubblicare sulla sezione di portale dedicata al progetto (www.servizilavoro.it) nonché sul proprio sito istituzionale (www.italialavoro.it) un apposito elenco delle aziende ammesse a contributo e finanziabili, redatto esclusivamente secondo l'ordine cronologico di presentazione delle stesse, certificato dal sistema e di quelle ammesse a contributo ma non finanziabili per esaurimento delle risorse disponibili.

 

L'aggiornamento del predetto elenco avverrà con: cadenza mensile: sarà cura di Italia Lavoro S.p.A. darne conseguente risalto (fornendo, pertanto, informazioni relative alla nuova data di pubblicazione del nuovo elenco) nelle modalità innanzi indicate.

 

Le modalità di erogazione dei contributi

In forza dell’elenco redatto Italia Lavoro S.p.A. procederà al pagamento dei contributi, in favore delle imprese ammesse al contributo e finanziabili, secondo l'ordine cronologico di richiesta dei contributo, certificato dal Sistema informativo.

 

Le imprese ammesse e non ammesse a contributo riceveranno apposita comunicazione all'indirizzo di posta elettronica comunicato al momento dell'iscrizione direttamente dall'indirizzo di posta elettronica di progetto, nonché, per le imprese ammesse al contributo sempre nelle modalità innanzi indicate, l'eventuale esaurimento delle risorse disponibili.

 

L'erogazione del contributo avverrà direttamente da parte di Italia Lavoro S.p.A., in un'unica soluzione, dopo la procedura innanzi descritta, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione dell'elenco.

 

Le sanzioni e la restituzione del contributo da parte del datore di lavoro

Il datore di lavoro beneficiario del contributo dovrà restituire l’imposto ricevuto ad Italia Lavoro S.p.A. nei seguenti casi ed entità:

-          nel caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, cessazione dell'attività dell'impresa, risoluzione consensuale del contratto di lavoro e mancato superamento del periodo di prova (ove contrattualmente previsto) intervenuti nei 12 mesi a far data dall'assunzione; il datore di lavoro dovrà restituire ad Italia Lavoro il 100% del contributo ricevuto;

-          nel caso di annullamento della comunicazione obbligatoria on line dell'assunzione, intervenuto nei 12 mesi a far data da quest'ultima; il datore di lavoro, al pari delle fattispecie di cui al punto che precede, dovrà restituire ad Italia Lavoro il 100% del contributo ricevuto;

-          nel caso di dimissioni del lavoratore intervenute entro dodici mesi dalla data di assunzione; il datore di lavoro dovrà restituire ad Italia Lavoro il 50% del contributo ricevuto;

-          nel caso di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo intimato nel corso dei primi dodici mesi dall'assunzione, trattandosi di fatti non imputabili al datore di lavoro, l'impresa che ha percepito il contributo dovrà restituire ad Italia Lavoro i ratei limitatamente al periodo successivo al licenziamento;

-          nel caso di pensionamento del lavoratore verificatosi nel corso dei primi dodici mesi dall'assunzione, il datore di lavoro, al pari della fattispecie di cui al punto che precede, dovrà restituire ad Italia Lavoro i ratei limitatamente al periodo successivo al licenziamento.

 

I datori di lavoro che siano stati ammessi al contributo ed abbiano, pertanto, usufruito del "bonus assunzionale", in tutti i casi sopra elencati dovranno, sempre attraverso il sistema informativo dedicato, darne informazione entro e non oltre 15 giorni dal verificarsi dell'evento interruttivo del rapporto di lavoro.

 




            

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