rsu e diritti sindacali

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simona2012
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rsu e diritti sindacali

Messaggioda simona2012 » mer 9 mag 2012, 8:48

salve avrei bisigno di un piccolo aiuto per una tesina che sto facendo in materia di diritto sindacale: in pratica sto discutendo delle RSU e diritti connessi e in molti punti tratto anche dei dirigenti sindacali provinciali o regionali, ma nella varia normativa non trovo nessun riferimento circa la durata del loro mandato e mi è sorto un dubbio: ma se un lavoratore dipendente assume tale carica, il datore di lavoro deve riconoscergli diritti e permessi a tempo indetermninato o c'è una scadenza di mandato fissata da qualche regolamento? qual'è la fonte di riferimento?
grazie

fonder
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Re: rsu e diritti sindacali

Messaggioda fonder » ven 24 ago 2012, 19:34

Devi fare riferimento all'articolo 30 dello Statuto dei Lavoratori che dice che I componenti degli organi direttivi, provinciali e nazionali, delle associazioni di cui all'art. 19 hanno diritto a permessi retribuiti, secondo le norme dei contratti di lavoro, per la partecipazione alle riunioni degli organi suddetti. Ma una decisione della Cassazione nel 2003 (precisamente la numero n. 11759) ha stabilito che i permessi non possono essere comunque facoltativi e presi secondo le esigenze dell'azienda. Quello che scritto come calendari personalizzati nella sentenza. Alla contrattazione collettiva - cui l'art. 30 della legge n. 300 del 1970 rinvia per la determinazione delle modalità e la quantificazione dei permessi retribuiti ai componenti degli organi direttivi provinciali e nazionali dei sindacati maggiormente rappresentativi, ai sensi dell'art. 19 della medesima legge, per la partecipazione alle riunioni degli organi stessi - non è consentito rendere facoltativa la concessione dei suddetti permessi ovvero condizionare il riconoscimento del diritto all'assenza di impedimenti di ordine tecnico - aziendale, devoluti alla discrezionale vantazione del datore di lavoro, giacché in tal modo ne risulterebbe pregiudicato l'interesse, costituzionalmente garantito, sotteso all'art. 30 dello statuto. Il datore di lavoro, al fine di assicurare il pieno esercizio dell'attività sindacale, deve dunque modellare la propria organizzazione e disciplinare la forza lavoro in modo da rendere effettivo il godimento del diritto ai permessi, non potendo appellarsi all'esigenza del regolare svolgimento dell'attività di impresa per negare il suddetto diritto o per limitarne il contenuto. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva ritenuto illegittimo il diniego opposto dal datore di lavoro alla concessione dei permessi attraverso il richiamo alle esigenze aziendali e/o a ragioni di regolarità del servizio di trasporto oggetto dell'attività di impresa)"


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