La difesa del socio di minoranza in una srl

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giulio.sassoli
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Iscritto il: gio 22 ago 2013, 10:28

La difesa del socio di minoranza in una srl

Messaggioda giulio.sassoli » gio 22 ago 2013, 12:49

Buongiorno a tutti , siamo quattro soci di una srl di cui abbiamo la quota di minoranza (35% capitale sociale).
Di questa srl noi 4 siamo anche dipendenti , mentre gli altri due soci sono entrambi amministratori e detengono la maggioranza (65% capitale sociale).
Come potete già immaginare il ns. problema è che i due amministratori attraverso una serie di "azioni" gestiscono la società in modo da non arrivare mai ad un dividendo per i soci di minoranza.
Esempio :
In una assemblea , in cui noi quattro non siamo stati convocati (ma a verbale risultiamo presenti) , viene deliberato un aumento significativo del trattamento di fine mandato dei due amministratori.

Mi chiedo se quell' assemblea è valida e se di conseguenza è valida la delibera che aumenta il TFM degli amministratori.
Più in generale la domanda è questa :
Possono gli amministratori di una srl che detengono anche la maggioranza di azioni della società , aumentarsi il TFM a loro piacimento e al contempo mettere in atto altre "azioni" volte ad evitare un utile societario a discapito dei soci di minoranza ?
In particolare riferimento al TFM mi chiedo se questo trattamento per gli amministratori deve essere approvato da un assemblea dei soci e se gli stessi aumenti del TFM devono essere deliberati da un assemblea .
Inoltre possono in assemblea i due amministratori , in qualità di soci di maggioranza votare un atto che permette a loro stessi come amministratori di aumentare il TFM ?
Non esiste un elemento legale che difenda i soci di minoranza da questo tipo di operazioni ?

Grazie a tutti

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