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Cesarano (Intermonte Sim) possibile rimbalzo dell'euro-dollaro

8 Giugno 2018 - Autore: Redazione


Entro le prossime settimane si prevede un rimbalzo fino a quota 1,20 del cambio euro\dollaro, dall’attuale valore che risulta essere di 1,1746.

Secondo Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte Sim le cause del rimbalzo andrebbero ricercate nei timori sul commercio mondiale, nella minaccia di una guerra commerciale e nel rallentamento della crescita che fanno ipotizzare una politica della FED morbida nel rialzo dei tassi. Inoltre il cambio può esser influenzato anche dalla fretta della BCE di uscire dal QE che si contrappone ad una politica colomba della FED e dalle prese di profitto dopo una fase di apprezzamento del dollaro.

Il trend primario rimane però discendente, caratterizzato dalla forza del dollaro. In questo caso le cause andrebbero ricercate, sempre secondo Cesarano, in una correlazione Trump debole\dollaro forte. La debolezza del presidente USA potrebbe emergere a seguito delle elezioni di medio termine che si terranno a novembre. Tra le concause dell’apprezzamento del dollaro abbiamo anche maggiori flussi di acquisti rivolti agli asset USA in previsione di un rallentamento della crescita nel 2019, l’avvicinarsi delle negoziazioni UE-Italia a riguardo della legge di bilancio e delle prossime elezioni europee che si terranno nella primavera del 2019.

Ad influenzare l’andamento del cambio valutario saranno le decisioni della BCE riguardanti il quantitative easing che dovranno essere rese note o a seguito della riunione del 14 giugno o al massimo il 26 luglio, data dell’ultima conferenza stampa prima della scadenza del QE che si avrà a settembre.

Potremmo avere anche un primo ritocco del tasso sui depositi, ad oggi pari a -0,40%. Proprio su questo punto negli scorsi giorni lo stesso Weidmann ha fatto intendere che potrebbero esserci cambiamenti riguardanti il tasso dei depositi a partire dal secondo trimestre 2019.




            

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