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Asia negativa, prese di beneficio

14 Gennaio 2019 - Autore: Redazione


Asia chiude in rosso la prima seduta della settimana. Indici penalizzati dai dati sull’auto cinesi e su prese di profitto legate alla chiusura di un ciclo bisettimanale. In settimana entra nel vivo la stagione trimestrali americane con i dati quarto trimestre del 2018.  

Indici

Nel dettaglio della situazione dei singoli indici, il Kospi coreano ha chiuso -0,53% a 2.064, -11 punti, attualmente si trova posizionato nel mezzo del range iniziato a fine ottobre 2018 tra la resistenza di 2139 ed il supporto di 1985, una fase di lateralità di 160 punti corrispondente a circa un 8% dal supporto.

Il Nifty 50 indiano, nel momento in cui si scrive, quota -0.52% a 10.737 -57 punti, sotto la resistenza psicologica di 11.000, livello di rottura del triangolo ascendente.

Il Shanghai Composite cinese chiude a -0.71% a 2.535 -18 punti.. L’indice cinese analogamente al Kospi si muove all’interno di un ampio trading range partito dal mese di ottobre. I limiti inferiore o superiore di questa banda di oscillazione sono rappresentati dalla resistenza a 2.700 e dal supporto a 2.450. Nel momento in cui si scrive l’indice è quasi nel baricentro della struttura.

L’Hang Seng di Hong Kong ha terminato la seduta a -1.38% a 26.298, -368 punti. L’indice è sopra il supporto a 26.100.

Ricordiamo che l’indice Nikkei 225 di Tokyo era chiuso, invece, per festività.

 

Mercato Valutario. Il dollaro ha avuto un comportamento contrastato nella sessione asiatica, si è rinforzato verso la Rupia indiana, usdinr +0.58% a 70.67, +40 pips, sopra il supporto a 69,50, positivo verso lo Yuan cinese, usdcny, +0.19% a 6.7736 +128 pips, sopra il supporto a 6,7 ed infine, il dollaro si indebolisce, invece, sullo yen giapponese - 0.39% a 108.13, -41 pips, sotto la resistenza a 110,21.

 

Materie prime. Pausa per il rialzo del petrolio partito alla fine del mese di dicembre dopo aver rotto la resistenza a 50 e raggiunti il massimo a 53,22. Nel momento in cui si scrive è a -1,84% a 50.69 sopra i 50 dollari.

L’oro, invece, in leggera ripresa +0.64% a 1295 +8 punti. Il Gold, in particolare, ha risentito della resistenza a 1.300 dollari sfiorata nei giorni passati, con delle vendite nella seduta di venerdì che si sono in parte arrestate.

Movimento a ribasso del rame, che sfonda i minimi di venerdì e chiude negativo -1.18% a 2.610 di 311 punti.

 

Tassi di interesse. Andamento contrastato anche per il reddito fisso asiatico. Il decennale nipponico Jgbs è tornato positivo a 0.018% sopra lo 0, guadagnando 0.3 basis point. Il bond australiano Agbs a 10 anni ora scambia a 2,283% con una flessione di 3,3 basis. point. Nelle ultime 5 sedute su questo bond ci sono delle prese di profitto di coloro che hanno shortato. La lateralità continua a segnare il bond indiano a 10 anni Igbs, con rendimenti al 7,42% sopra i 7,20%.

 




            

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